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Ingredienti

La birra si produce con cereali preparati in modo tale che i suoi zuccheri siano fermentabili, ma il più diffuso cereale in Occidente è senza alcun dubbio l'orzo: quest'ultimo viene purificato da polvere e impurità e portato in vasche di macerazione in cui possono ricevere ossigeno e aria utile alla germinazione; l'orzo viene trasformato in malto, viene macinato fino a che non si ricava una sorta di farina e al termine di un processo specifico si ottiene la birra.

Solitamente si tende a dividere i cereali adoperati per la produzione di birra in quattro tipologie, vale a dire quelli di base, additivi, misti e crudi o tostati; la loro qualità è direttamente proporzionale al livello di maltificazione e alla loro varietà.

Non mancano gli additivi aromatici con la funzione di rendere più gustosa la bevanda: nominiamo il luppolo, ad oggi il maggiore additivo utilizzato per tale scopo e che si narra sia stato utilizzato per la prima volta solo ai tempi di Carlo Magno. Fino ad allora si faceva uso di una miscela di spezie ed erbe aromatiche come alloro e rosmarino. Svariati i tipi di luppolo, passando da quello amaro a quello aromatico e misto.

Tra gli altri additivi si fa il nome della frutta; forse a molti di voi potrà sembrare strano ma ci sono alcune birre nel cui processo produttivo si fa l'aggiunta di sciroppo, frutta o succo di frutta che aggiungono ulteriormente zuccheri.

Altri ingredienti immancabile nella birra sono l'acqua, potabile e dunque priva di batteri, e il lievito (per la precisione ne esistono due tipi, quelli ad alta fermentazione presenti nei fusti dei cereali e quelli a bassa fermentazione).